La scelta tra serbatoi interrati e serbatoi fuori terra per lo stoccaggio del GPL è una decisione importante che dipende da una serie di fattori: preferenze estetiche, disponibilità di spazio, esigenze di accessibilità per la manutenzione e, naturalmente, le normative vigenti. In questo articolo analizziamo in modo approfondito le caratteristiche di entrambe le tipologie, le normative che ne regolano l’installazione e le distanze di sicurezza da rispettare, per offrirvi una guida completa e chiara che vi aiuti nella scelta del serbatoio più adatto per il riscaldamento della vostra casa.
Serbatoi Interrati: Vantaggi e Caratteristiche
Per serbatoio interrato si intende una cisterna per lo stoccaggio di GPL che viene installata al di sotto del livello del terreno. Una volta posizionato e ricoperto, il serbatoio non è visibile dall’esterno ed è accessibile solo tramite un apposito pozzetto d’ispezione dotato di coperchio con serratura di sicurezza, posizionato a livello del suolo. Questa soluzione è particolarmente indicata per chi desidera un impianto discreto e privo di impatto visivo.
Il primo e più evidente vantaggio di un serbatoio interrato è l’aspetto estetico. Essendo completamente nascosto sotto terra, non compromette l’armonia del giardino, del cortile o del paesaggio circostante. Questa caratteristica lo rende la scelta preferita per le ville di pregio, le abitazioni con giardini curati e tutti i contesti in cui l’estetica degli spazi esterni è un elemento prioritario.
Un secondo vantaggio significativo riguarda la protezione dagli agenti esterni. Il terreno circostante funge da scudo naturale contro agenti atmosferici come pioggia, grandine, neve e raggi UV, riducendo l’usura del serbatoio e contribuendo a garantirne una lunga durata nel tempo. Inoltre, essendo nascosto alla vista, il serbatoio interrato non è soggetto a rischi di furto, vandalismo o manomissione da parte di malintenzionati.
Dal punto di vista della gestione degli spazi, i serbatoi interrati risultano particolarmente vantaggiosi nelle proprietà dove lo spazio in superficie è limitato. Una volta completata l’installazione e ricoperto lo scavo, l’area soprastante il serbatoio può essere nuovamente utilizzata come giardino o spazio di passaggio, senza alcuna limitazione pratica nella fruizione degli spazi esterni.
Infine, l’ambiente sotterraneo tende a mantenere una temperatura più costante rispetto alla superficie, soprattutto durante i mesi estivi quando le temperature esterne possono raggiungere valori elevati. Questa stabilità termica contribuisce a ridurre la formazione di condensa all’interno del serbatoio e a mantenere il GPL in condizioni ottimali di stoccaggio, migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto.
Serbatoi Fuori Terra: Vantaggi e Caratteristiche
Il serbatoio fuori terra è una cisterna che viene installata direttamente sulla superficie del terreno, generalmente su una base in cemento armato predisposta per garantirne la stabilità. A differenza del serbatoio interrato, questo tipo di installazione è visibile e occupa spazio in superficie, ma offre vantaggi importanti in termini di praticità e costi di installazione.
Il vantaggio principale dei serbatoi fuori terra è la facilità di accesso per la manutenzione. Essendo completamente raggiungibili, ogni intervento di ispezione, manutenzione ordinaria o straordinaria, sostituzione di componenti o verifica periodica risulta più rapido, semplice e meno costoso rispetto ai serbatoi interrati. Anche il controllo visivo del livello di GPL e lo stato generale del serbatoio possono essere effettuati in qualsiasi momento senza necessità di attrezzature particolari.
I serbatoi fuori terra sono inoltre caratterizzati da una maggiore rapidità di installazione. Non richiedendo lavori di scavo e opere murarie sotterranee, possono essere posizionati e messi in servizio in tempi significativamente più brevi, con costi di installazione generalmente inferiori. Questa caratteristica li rende la scelta ideale quando si ha necessità di attivare l’impianto GPL in tempi rapidi.
Confronto Diretto: Interrato vs Fuori Terra
Per facilitare la scelta, è utile confrontare direttamente le due soluzioni. Sul piano dell’impatto estetico, il serbatoio interrato è nettamente superiore poiché risulta completamente invisibile una volta installato. Sul piano della manutenzione, il fuori terra offre una maggiore praticità grazie alla sua accessibilità immediata. Per quanto riguarda i costi di installazione, il fuori terra è generalmente più economico, mentre l’interrato richiede un investimento iniziale maggiore per i lavori di scavo e preparazione.
Dal punto di vista della sicurezza, entrambe le soluzioni sono equivalenti quando installate correttamente e nel rispetto delle normative. I serbatoi interrati beneficiano della protezione naturale del terreno, mentre per quelli fuori terra recinzione, protezioni contro gli urti, segnaletica ed estintori vengono definiti secondo la normativa e il progetto. Un aspetto rilevante è che la normativa prevede distanze di sicurezza ridotte per i serbatoi interrati rispetto a quelli fuori terra, un vantaggio significativo per le proprietà con spazi limitati.
Normative per i Serbatoi Fuori Terra
L’installazione di un serbatoio GPL fuori terra è regolamentata dal DM 14 maggio 2004 (regola tecnica di prevenzione incendi per i depositi di GPL fino a 13 metri cubi) e dai successivi aggiornamenti normativi, tra cui il DM 4 marzo 2014. Le prescrizioni principali prevedono che il serbatoio sia installato a cielo libero, in un’area adeguatamente aerata e tenuta sgombra da materiali infiammabili secondo le distanze prescritte. Deve essere collocato in modo da essere facilmente raggiungibile dai Vigili del Fuoco in caso di emergenza; eventuali coperture, rivelatori e sistemi di protezione elettrica vengono valutati dal tecnico per lo specifico impianto.
Le distanze minime dalle abitazioni variano in base alla capacità del serbatoio: almeno 5 metri per serbatoi fuori terra fino a 3 metri cubi, 7,5 metri oltre 3 e fino a 5 metri cubi e 15 metri oltre 5 e fino a 13 metri cubi (dai confini di proprietà rispettivamente 3, 3 e 6 metri). L’area circostante deve essere mantenuta costantemente sgombra da rifiuti, oggetti e vegetazione secca secondo le distanze prescritte. Recinzione, protezioni contro gli urti, segnaletica ed estintori vengono definiti secondo la normativa (DM 14 maggio 2004, punti 9 e 10) e il progetto: il decreto ammette casi in cui la recinzione dedicata non è necessaria, ad esempio per determinati complessi residenziali al più quadrifamiliari.
Per i depositi fissi di GPL fino a 13 metri cubi disciplinati dal DM 14 maggio 2004 e successive modifiche, i serbatoi devono essere installati a cielo libero: non possono essere collocati in locali chiusi, su terrazze o su aree sovrastanti luoghi chiusi. L’idoneità dell’area viene verificata durante il sopralluogo tecnico.
In tutti i casi devono essere presenti i mezzi di estinzione e la segnaletica di sicurezza prescritti dal decreto, con il divieto di fumare e di usare fiamme libere e le indicazioni di comportamento da seguire in caso di emergenza.
Normative per i Serbatoi Interrati
L’installazione dei serbatoi interrati GPL è regolamentata dal D.M. del 14 maggio 2004 e dal D.M. del 4 marzo 2014, che stabiliscono requisiti tecnici e di sicurezza specifici. I serbatoi interrati devono essere progettati in modo da prevenire qualunque tipo di perdita che potrebbe causare danni all’ambiente e alla salute pubblica. La posa deve rispettare la tipologia e le istruzioni del costruttore, comprese le protezioni anticorrosione, l’ancoraggio e la protezione degli accessori: vasca, involucro protettivo o protezione catodica dipendono dalla soluzione certificata adottata e dalle condizioni del sito. I serbatoi devono inoltre essere sottoposti a controlli di manutenzione periodici che verifichino l’integrità strutturale del serbatoio e delle tubazioni di collegamento.
Eventuali sistemi di rivelazione e le altre protezioni vengono definiti dal tecnico in base alla configurazione dell’impianto e, al termine del ciclo di vita utile, il serbatoio deve essere rimosso dal sito per prevenire futuri rischi ambientali. Un vantaggio normativo importante è che le distanze di sicurezza dalle abitazioni per i serbatoi interrati sono ridotte della metà rispetto a quelle previste per i serbatoi fuori terra, grazie alla protezione aggiuntiva offerta dal terreno circostante.
Il proprietario del serbatoio — che nel caso di impianti in comodato d’uso è la compagnia distributrice — è direttamente responsabile del corretto adempimento di tutte le norme. È importante sapere che possono esistere vincoli locali (urbanistici o paesaggistici) e adempimenti aggiuntivi, per cui è sempre consigliabile consultare un professionista qualificato prima di procedere con l’installazione.
Manutenzione e Durata dei Serbatoi GPL
Indipendentemente dalla tipologia scelta, tutti i serbatoi GPL richiedono una manutenzione periodica per garantirne la sicurezza e l’efficienza nel tempo. La manutenzione comprende controlli periodici dell’impianto e dei dispositivi di sicurezza, con verifiche e sostituzioni secondo le scadenze applicabili e le condizioni contrattuali, oltre alle verifiche periodiche di integrità del serbatoio, programmate in base alla tipologia e alla documentazione del recipiente. I serbatoi moderni, costruiti con materiali di alta qualità e dotati di rivestimenti protettivi avanzati, hanno una durata prevista di almeno 20-30 anni quando correttamente manutenuti. Per approfondire il tema della manutenzione, consultate il nostro articolo dedicato alla manutenzione dei serbatoi GPL.
Alcagas: Serbatoi in Comodato d’Uso Gratuito
Alcagas mette a disposizione sia serbatoi interrati che serbatoi fuori terra in comodato d’uso gratuito, eliminando completamente il costo di acquisto del serbatoio. Siamo in grado di gestire l’intero processo dall’inizio alla fine: sopralluogo gratuito, progettazione dell’impianto, trasporto e installazione professionale, collaudo e messa in servizio. Disponiamo di una vasta gamma di serbatoi per soddisfare ogni esigenza, dalle piccole abitazioni fino ai grandi complessi residenziali e commerciali.
I nostri tecnici specializzati vi guideranno nella scelta della soluzione più adatta alle vostre esigenze specifiche, tenendo conto dello spazio disponibile, delle normative locali e del vostro fabbisogno energetico. Contattaci per un sopralluogo gratuito e senza impegno e scopri la soluzione GPL perfetta per la tua casa.
Potrebbe interessarti anche: scopri come ottenere un serbatoio GPL in comodato gratuito con Alcagas.
Fonti normative e riferimenti
I contenuti di questa guida fanno riferimento alle seguenti fonti ufficiali:
- DM 14 maggio 2004 – Regola tecnica di prevenzione incendi per i depositi di GPL fino a 13 m³ (testo coordinato, Vigili del Fuoco)
- DPR 1° agosto 2011 n. 151 – Procedimenti di prevenzione incendi, Allegato I attività 4 (Gazzetta Ufficiale)
- D.Lgs. 22 febbraio 2006 n. 128, art. 17 – Installazione dei depositi di GPL fino a 13 m³ come attività edilizia libera (Gazzetta Ufficiale)
Le informazioni hanno finalità divulgativa: distanze, adempimenti e dotazioni del singolo impianto vengono definiti dal tecnico incaricato in fase di sopralluogo e progetto, sulla base della normativa vigente.